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Tiso(Accademia IC): “Valore terapeutico del rapporto anziani-animali”

Riduzione dello stress, un miglioramento delle relazioni interpersonali

“Negli ultimi anni, il rapporto tra anziani e animali ha assunto un ruolo sempre più rilevante nell’ambito del benessere psicofisico. Numerosi studi e esperienze sul campo dimostrano come la presenza di un animale possa apportare benefici significativi alla salute emotiva, cognitiva e sociale delle persone in età avanzata, soprattutto in contesti di solitudine, fragilità o istituzionalizzazione. Gli animali da compagnia, in particolare cani e gatti, infatti offrono una presenza costante, non giudicante e affettivamente stabile. Accudire un animale favorisce il senso di utilità, riduce l’ansia e contribuisce a migliorare l’umore, contrastando sentimenti di vuoto e abbandono. Esempi virtuosi sono proprio la Pet Therapy, e gli Interventi Assistiti con gli Animali, sempre più diffusi in case di riposo, RSA e centri diurni. Questi interventi strutturati, condotti da professionisti qualificati, utilizzano animali appositamente addestrati per migliorare la qualità della vita degli anziani. I risultati mostrano una riduzione dello stress, un miglioramento delle relazioni interpersonali e una maggiore partecipazione alle attività di gruppo. Insomma, il rapporto terapeutico tra anziani e animali rappresenta una risorsa preziosa per promuovere benessere, dignità e qualità della vita nella terza età. Che si tratti di un animale da compagnia o di interventi strutturati, questo legame si conferma un potente strumento di cura, capace di rispondere non solo a bisogni fisici, ma anche emotivi e relazionali. Investire in questo tipo di relazione significa valorizzare una forma di terapia naturale, empatica e profondamente umana”. Così, in una nota, Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca.


Fonte: askanews.it

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